Marte Costa-Compagnia Necèssita Virtù - sito ufficiale    

Spettacoli musicali [teatro musicale di tradizione ed innovazione/“musical” italiano d’autore]

   

(Fu Mattia)

Pascal Musical

(2003)


(
Celsius232)
 
FaHre!
(2004)

ventimila leghe sotto

(i mari)

(2005)

[la leggenda de] il favoloso cavaliere

Don Chisciotte senza plancia (2006)

Odìsseo (dodici passi adesso)

(2007)

il reclamo della foresta (DOGS!) (2008)  
La légende de le fabuleux chevalier
Don Quichotte...

(2009)

Sillabario del Gentiluomo (2010)

Recitals [letteratura/teatro/musica]

 tutte le proposte (pdf)

Marte Costa-Compagnia Necèssita Virtù - Laboratorio Cangiante e Permanente Teatro-Musica-Letteratura-Movimento:  Martina Trezza, Elda Adriano, Valeria Bugni, Marco Arciuli, Anna Gaia

Compagnia Necèssita Virtù c/o Associazione Lab Voce, Via Carlo Alberto 5, 10123 Torino  Tel. 011 883138  - 328 8487186 marte.costa@fastwebnet.it

 

I musicàl spettacòl scritti diretti ed interpretati da Marte Costa ambiscono ad assolvere l’ineluttabile compito di ogni autore: creare uno stile. Partono dall’appassionato stralunato pretesto narrativo di solidi classici della letteratura (anziché le consuete vicenduole di poco costrutto di tanti musical) e con composizioni e liriche inedite, per un ricercar cantando di una lettura autorale doverosamente originale e non ascrivibile a nessun “genere”, hanno solo disparati variegati riferimenti, dalla grande tradizione dell’operà comique alla commedia musicale italiana, suoni e tempi che riecheggiano colonne sonore (Nino Rota?), musiche per il teatro italiano (Fiorenzo Carpi?)  echi di canzonette da vaudeville e varietà (Macario? Rascel? Nino Taranto?)

Non mancano arditi ambiziosi riferimenti alle avanguardie ed alla musica per il teatro del novecento europeo (Stravinskij, Prokofiev, Satie?) pur senza rinunciare ad una divertita apparente immediatezza dell’esecuzione. Arrangiamenti e vena compositiva incurante del pop radiofonico, e non ascrivibile al classico stile musical-Webber, ma struggendosi lirico si dà delle vere e proprie arie, oltre ad un passionale tocco “latino” nella scelta di tempi ternari di valzer, habanera, tango, bolero, zoppicanti cha cha cha e italianissime tarantelle rossiniane, poi tempi dispari, irregolari marcette, passerelle a singhiozzo da avanspettacolo, ritmi spezzati o giocosamente sincopati su trame e armonie jazzistiche.

È ricerca (ma non si parla qui di quel teatro di ricerca dove ci vogliono venti minuti solo per... sedersi su una sedia!?) di colori e timbri sia nella recitazione, antinaturalistica ed espressionista, surreale, sia nell’aspetto melodico-vocale dei brani, con temi impreziositi dall’emanciparsi di dissonanze e, mai gratuiti, virtuosismi,  parti a cappella e stravaganti armonizzazioni a più voci.

Versi dei brani che parlano di tutto il serio con il massimo del faceto possibile e viceversa, velocissimamente scoppiettanti o distesi su lunghe note, mai banalmente descrittivi, articolati su giochi sintattici e fonetici o invenzioni linguistiche, spesso con un lessico inusitato nella forma della canzone, e talvolta spiazzante,  lambiccato o ludicamente ampolloso. 

I personaggi sono caratterizzati a sapide pennellate, poiché gli spettacoli si snodano attraverso i soli passaggi salienti, con rutilante alternarsi di tempi e guizzi surreali, evitando farraginose didascalie, recitativi, o prolisse ripetitive introduzioni. Spettacoli per  quadri aforismatici, sintetici e pregnanti, serrati in un ritmo incalzante,  vorticosamente alternandosi tra brani talvolta di pochi secondi,  lasciando poi magari più spazio alle arie ed ai concertati dei personaggi, alla rappresentazione del piano emotivo e metaforico della narrazione. Ma sempre in spettacoli relativamente brevi, evitando lungaggini auto-compiaciute, con sintetiche pregne parti recitate-letterarie… a prova di tristo telecomandodipendente! 

I movimenti coreografici, essenziali, sono schizzati con tratti scarni e geometrici, con paradosso di gesto (filippotommaso) marionettistico, ma anche con improvvisi slanci, e fanno da contrappunto al recitar cantando, non sono mai solo decorativi.

La scena quasi sempre nuda, i costumi inventati con un nonnulla, e gli oggetti sempre utilizzati con ironica enfasi, recuperati in cantine solai e cassonetti (necessità, solo qui con l'accento sulla à, virtù...), o a volte forme tagliate nel cartone grezzo (i cartoni anima- tu), il canto tutto dal vivo e senza l’ausilio di microfoni, i paradossi di un umorismo provocatorio, ma anche sociale e polisemanticamente politico, avvicinano gli spettacoli più che al musical, forse al cabaret tedesco alla Kurt Weill dell’Opera da tre soldi, o Piscator perfino, ma come italianizzato alla fiamma della verve di Petrolini...

Diversa la squadra dei molti interpreti per ogni spettacolo, in una giocosa girandola di voci e volti di ogni età e (s)formazione, poiché la compagnia, necèssita, di virtù (e quanta!) e  si compone e scompone quindi di continuo,  in un kolossal-dilett-avanspett-corrid-variet-animazvillagvacanz, l’ambiziosissima Gesamtkunstwerk (!) del marziano poetinomelodettoreietto e solitario.

Recital: da Nietzsche alla fiabe, da Darwin a Roland Barthes, le letture e narrazioni animate, sempre corredate di musiche originali, oltre naturalmente al grande impeto dato alla musicalità della parola stessa, sono gli spettacoli più da camera (qualunque camera!) di Marte Costa, qui in prevalente veste di attore, affabulatore, istrione... <finedicitore>.  Grandi classici, biografie, poesia contemporanea, provocazioni sull’attualità, invettive, mescolanza di, dubbie, storie reali e di, più concrete!, immaginarie.

© marte costa 2002

Gli spettacoli sono andati in scena tra gli altri: Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Festival TIP, Chico Bum Festival, Teatro Gobetti Torino, Teatro Ariberto Milano, Giardini Reali, Suoneria auditorium, Premio Grinzane Cavour-Il canto delle Parole, Teatro Caos, Rassegna Rigenerazione-Teatro Stabile Torino, Teatro Juvarra, Festival Avignon Off,Unione Culturale, Museo Borgogna Vercelli-Rassegna “l’arte si fa sentire”, Teatro Politeama Saluzzo, Festival Eccentrico, Piazza San Carlo, Teatro Cantalupa, Teatro della Caduta, Eikon Teatro, Parco della Tesoriera, Hiroshima mon Amour, Teatro del Lavoro, Cavallerizza Reale, Accademia Belle Arti, Università degli studi di Torino…

 

cPascal Musical  cFahre!  cVentimila Leghe cDon Chisciotte cOdìsseo cReclamo della Foresta cSillabario del Gentiluomo  cCome si diventa ciò che si è cle Fiabe son-ora! cè-voluto! cnightMarte cIch bin der Letzte? cRassegna stampa  cvideo clips cblog cmarte costa cHOME